Siti, blog e web hosting gratis Crea sito web

apnea

You are currently browsing articles tagged apnea.

Meditazione

Ho fatto la mia prima meditazione. Ora so cosa significa questa parola. Chi di noi non ha un amico/a che un giorno fisso della settimana non può uscire perché deve andare a meditazione? Io personalmente l’avevo sempre scampata, però quello che mi chiedevo era: ma su cosa meditano? E perché devono farlo insieme?

Ieri ero a un ritrovo in casa di un amico dove si parlava di percorsi di crescita spirituale (lo scrivo, ma non so bene cosa significa, però suona bene!), uno degli argomenti era il silenzio, il vuoto, come fermare per un attimo la macchina dei pensieri nel nostro cervello. Io non mi aspettavo che si facesse una meditazione e quando la cosa è partita ero un po’ terrorizzata: oddio e adesso??? Abbiamo abbassato le luci, ci siamo messi comodi senza incorciare braccia e gambe, e poi la persona che guidava  ci ha detto di respirare: inspirare ed espirare lentamente fino ad arrivare a pensare solo al nostro respiro.

Cavoli, ho pensato, ma questo è l’esercizio di respirazione che dovrei fare tutti i giorni per il mio corso di apnea! Bene, allora: respirare col diaframma…inspirare mettendoci un sacco di tempo…bene ragazzi, basta. Come basta? Io dovrei andare avanti almeno altri dieci minuti!!! Ma questa è la meditazione? Ma va!

Meditare significa: allenarsi per fare apnea!

Tags: ,

Ho ripreso ad andare sott’acqua. E’ bellissimo, stavolta sto facendo un corso di apnea: è come fare yoga sott’acqua. Sto imparando a respirare dal diaframma, a concentrarmi e distrarre il pensiero. Al momento il mio record personale di apnea statica e di un minuto e cinque secondi. L’obiettivo è arrivare ai due minuti. Apnea statica significa che respiri, ti concentri e poi ti abbandoni sul pelo dell’acqua, bello rilassato, ovviamente con il viso immerso.

Ma c’è un problema. Chi fa questi corsi in genere sono uomini e lo fanno perché vogliono andare a pescare. Un po’ ovunque la pesca subacquea è consentita solo in apnea, non con le bombole, quindi, per migliorare le loro prestazioni i maschietti cacciatori prendono il brevetto. C’è anche qualche donna, ma, per esempio nel mio corso, io sono l’unica.

Quando si è trattato di parlare attrezzatura, in particolare di pinne, il nostro istruttore ce ne ha proposte un paio secondo lui adatte ai principianti di una nota marca marina. Peccato che partano dal numero 40. A quel punto ho alzato timidamente la manina e ho detto che io veramente ho il 35,5 di piede, quindi anche col calzare di neoprene, ho bisogno di pinne che partano almeno dal 37/38. Sbigottimento momentaneo dell’istruttore che si è ripreso velocemente e mi ha lasciato dicendomi: tranquilla adesso m’informo e troveremo la pinna giusta.

La settimana dopo arriva e ci dice che abbiamo un problema: tutte le marche che ha contattato hanno pinne che partono dal 39/40. Soluzioni: continuare a cercare e sperare di trovare qualcosa. Il problema è che gli uomini non hanno un piedino di fata e le donne apneiste che fanno gare… ho gliele fanno su misura ho partono dal 38.

Insomma donne col piede piccolo immergetevi numerose! Abbattiamo il muro razzista che c’impedisce di avere l’attrezatura della misura giusta!

Tags: , ,